Kein Heroine. Kein Alchool. Kein Nicotine.
Mai frase potrebbe essere più adatta alla mia situazione attuale.
Non ho tempo.
Tra scuola, lavoro, basket, arbitraggio, ripetizioni, morosa e sonno non trovo quasi un momento per "ponsarmi".
Per rendere l'idea della mia situazione e di quanto il mio cervello non giri più, vi dico che per ricordarmi di cosa parlare in questo blog sono costretto a scrivere le cose e salvarle nelle bozze dei messaggi del mio telefono.
Sennò non mi ricorderei di cosa scrivere.
Comunque, andiamo con ordine. Sabato sono andato ad arbitrare a Solesino [Pd] con Zanon. Sulla strada c'è un paesino con un nome assurdo: Deserto. Partita tranquilla, con due antisportivi e un'espulsione. Poi, al ritorno, ci siamo fermati in una pizzeria e abbiamo mangiato. Ed erano le 00:20. Abbiamo mangiato praticamente insieme ai camerieri. Che c'hanno guardato pure malissimo. E ci hanno cacciato dal locale all'una di notte.
Una volta a isola, dopo aver accompagnato la michi a casa, io, il mene, mirko, il seba e la gobbetti abbiamo fatto una specie di "reunion" che sapeva tanto d'estate. Era una vita che non ci trovavamo noi 4 a ciacolare dei cazzi nostri.
Poi la giornata di ieri è stata assassina. Ma non ve la racconto. Tiè. Vi dico solo che ho dato un antisportivo e un tecnico [per la gioia di Salvatore].
Vi saluto e vi lascio con una massima di Leonardo Trevisan:
"Beh, quello li non schiaccia, ma semmai fa come me. TOCCA IL FERRO CON STILE"
P.S. Alla fine non ce l'ho fatta e ho organizzato pure la cena di classe. Si aprono le scommesse sul numero dei partecipanti.
P.P.S. Un saluto speciale ad Haushinka, conosciuta cercando Jocke Berg su google. A dir la verità non la conosco proprio, però è una giusta per principio.




























