domenica, 30 marzo 2008
Andate su Google Maps

Cercate questo indirizzo: "Strada dei Campi, 34072 Gorizia, Friuli-Venezia Giulia"

Fate la visualizzazione "Satellite"

Ingrandite al massimo.

E ridete.


Oppure, seguite questo link e metteteci meno tempo.

MastroZen disse questo alle 23:20 | Permalink | commenti (2)
categoria:varie
domenica, 30 marzo 2008
Adesso ditemi se questo qui è un chilo.
Io penso proprio di no, è partito di testa.
Come può dire che la terra è piatta?

MastroZen disse questo alle 21:51 | Permalink | commenti
categoria:you tube
giovedì, 27 marzo 2008
Un colpetto di chirurgia plastica al template.
Questo poterebbe dire anche un cambio totale nel giro di pochi giorni.

Ma vedrò se farlo o no.

Da oggi si ricomincia a studiare, mate, diritto e inglese.
La settimana di cazzeggio mi ha debilitato.
Non ho voglia di fare nulla, eh.

Ah, si.
Ho vinto due borse di studio. Sempre non facendo nulla.
Che bello.

Già che ci siete, guardate il manifesto della Lega per le elezioni di quest'anno.




La filosofia di Murphy
   Sorridi... Domani sara' peggio.


Costante di Murphy
   Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.


Versione relativistica della legge di Murphy
   Tutto va male nello stesso tempo.

MastroZen disse questo alle 12:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:verona, legge di murphy, isola della scala
mercoledì, 26 marzo 2008
Walter B. Jehovah, for whose name I make no apology since it really was his name, had been a solipsist all his life. A solipsist, in case you don't happen to know the word, is one who believes that he himself is the only thing that really exists, that other people and the universe in general exist only in his imagination, and that if he quit imagining them, they would cease to exist.
One day, Walter B. Jehovah became a practicing solipsist. Within a week, his wife had run away with another man, he'd lost his job as a shipping clerk and he had broken his leg chasing a black cat to keep it from crossing his path.

He decided, in a hospital, to end it all.

Looking out the window, staring up at the stars, he wished them out of existence, and they weren't there anymore. Then he wished all other people out of existence, and the hospital became strangely quiet, even for a hospital. Next the world, and he found himself suspended in a void. He got rid of his body quite easily and then took the final step of willing himself out of existence.

Nothing happened.

Strange, he thought, can there be a limit to solipsism?
"Yes," a voice said.
"Who are you?" Walter B. Jehovah asked.
"I am the one who created the universe which you have just willed out of existence. And now that you have taken my place"---there was a deep sigh---"I can finally cease my own existence, find oblivion, and let you take over."
"But---how can I cease to exist? That's what I'm trying to do, you know."
"Yes, I know," said the voice. "You must do it the same way I did. Create a universe. Wait until someone in it really believes what you believed and wills it out of existence. Then you can retire and let him take over. Good-bye now."

And the voice was gone.

Walter B. Jehovah was alone in the void an there was only one thing he could do. He created the heaven and the earth.
It took him seven days.

----------------------------------------------------------------

Walter B. Jehovah, per il cui nome non chiedo scusa dato che realmente era il suo nome, è stato un solipsista tutta la sua vita. Un solipsista, nel caso in cui non sappiate la parola, è colui che crede che lui stesso sia l'unica cosa che realmente esista, che le altre persone e l'universo in generale esistano solo nella sua immaginazione e che se lui smettesse d'immaginarle, esse cesserebbero d'esistere.
Un giorno, Walter B. Jehovah divenne un solipsista praticante. Nel giro d'una settimana, sua moglie scappò con un altro uomo, perse il suo lavoro come addetto alle spedizioni e si ruppe la sua gamba inseguendo un gatto nero per impedirgli di attraversare il suo cammino.

Decise, in un ospedale, di finirla del tutto.

Guardando fuori dalla finestra, osservando le stelle, volle che la loro esistenza finisse, e loro scomparvero. Poi volle che l'esistenza di tutte le altre persone finisse, e l'ospedale divenne stranamente tranquillo, anche per un ospedale. Poi fu il turno del mondo, e si trovò sospeso nel vuoto. Si sbarazzò del suo corpo con facilità e successivamente fece l'ultimo passo di voler che lui stesso cessasse d'esistere.

Ma nulla accadde.

Strano, pensò, può esserci un limite al solipsismo?
"Si", disse una voce.
"Chi sei?" Chiese Walter B. Jehovah.
"Sono colui che creò l'universo che hai appena fatto finire d'esistere. Ed ora che tu hai preso il mio posto"--- Ci fu un profondo sospiro--- "Posso finalmente concludere la mia esistenza, trovare l'oblio, e passarti il testimone."
"Ma, come posso cessare d'esistere? È quello che sto cercando di fare, come ben sai."
"Si, lo so," disse la voce. "Devi fare la stessa cosa che ho fatto io. Crea un universo. Aspetta finché qualcuno in esso creda quello che tu credevi e che faccia finire tutto. Poi potrai ritirarti e passargli il testimone. Addio ora."

E la voce se ne andò.

Walter B. Jehovah era da solo nel vuoto e c'era solo una cosa che poteva fare. Creò il paradiso e la terra.
Ci mise alcuni giorni.

[La traduzione l'ho fatta io, ci potrebbero essere molti errori. Se li scovate, ditemelo pure. Comunque, riflettete bene su quanto scritto. E, per chi non lo sapesse, Jehowah è la scrittura inglese per la parola Jaweh. E per chi non sapesse nemmeno che vuol dire questa, Jaweh è la pronuncia ebraica per Dio.]

MastroZen disse questo alle 12:25 | Permalink | commenti
categoria:cultura
mercoledì, 19 marzo 2008
Allora, era da tempo che volevo iniziare questo "progetto".

Tempo fa, molto tempo fa, diciamo tipo 4 anni fa, ho scaricato un file da Internet.
Un file sulla legge di Murphy.

Da oggi, per ogni post, metterò un pezzo di questo file di testo, in onore di quello che mi è successo stamattina.

Allora, era da tempo che volevo iniziare questo "progetto".

Tempo fa, molto tempo fa, diciamo tipo 4 anni fa, ho scaricato un file da Internet.
Un file sulla legge di Murphy.

Da oggi, per ogni post, metterò un pezzo di questo file di testo, in onore di quello che mi è successo stamattina.

Legge di Murphy: Se qualcosa puo' andar male, lo fara'.

Corollari
  1. Niente e' facile come sembra.
  2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
  3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causerà il danno maggiore sara' la prima a farlo.
  4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
  5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
  6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima.
  7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
  8. I cretini sono sempre piu' ingegniosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
  9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla
  10. Madre Natura e' una puttana.

MastroZen disse questo alle 20:40 | Permalink | commenti (3)
categoria:legge di murphy
mercoledì, 19 marzo 2008
Dopo le disavventure di stamattina, mi sono messo a guardare filmati su youtube, e mi sono ricordato di non aver mai parlato di Achmed.

Ma lasciamo che lui parli per me.

Anzi, meglio. Lasciamo che qualcuno parli per lui.

MastroZen disse questo alle 11:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:you tube
mercoledì, 19 marzo 2008
Stamattina me ne sono successe di tutti i colori.
Cioè, più che altro due.

Partiamo dal presupposto che io DOVEVO prendere un autobus alle 10.28, per andare all'università.
Perciò, mi sveglio alle ore 9.10, giusto per non rischiare di perderlo.

Tuttavia, nel risveglio, mi ricordo che mia madre, mentre dormivo, mi disse che avrei dovuto fare delle "commissioni": Andare in posta e in farmacia.

Fin qui tutto normale.

Faccio colazione, metto a posto casa e alle ore 9.42 parto per andare in posta. Dovevo spedire una raccomandata, mica dovevo metterci molto, no?

Col cazzo.

Dieci minuti persi per trovare parcheggio.
Mezz'ora persa dentro quel cazzo di ufficio, perchè quella stronza dello sportello non voleva chiamare il mio numero. Ha fatto passare cani e porci.

Esco dalla posta alle ore 10.22.
Rientro in casa alle ore 10.25.
Riesco da casa alle ore 10.27.
Un corriere della bartolini mi chiede dove cazzo è un indirizzo. Ore 10.27 e 30 secondi.
Arrivo alla fine del parcheggio, ore 10.27 e 58 secondi.


Esco dal parcheggio e che vedo?

L'autobus che salta la fermata e se ne va tranquillo per la sua strada.
Ma Porco Cane.

E quindi sono costretto ad andare su in macchina, e mi prenderò parole dal mondo.
Tutta colpa della stronza alle poste.

Fanculo.

MastroZen disse questo alle 10:55 | Permalink | commenti
categoria:lezioni, poste, isola della scala
giovedì, 13 marzo 2008
Vi racconto la storia di questo trailer.

Questo trailer nasce come falso trailer per promuovere il progetto di R.Rodriguez "Grindhouse".
È insieme ad altri trailer di film che mai usciranno, giusto per fare da contorno.

Tuttavia, dato l'enorme successo che sta avendo in giro per internet, il regista si è messo in movimento per fare veramente il film.

E vi posso assicurare che io sono uno dei sostenitori della messa in scena di questo film.
Perché è pazzesco.


[Grazie seba per avermelo fatto scoprire]

"Dove sono mia moglie e mia figlia??"
"AMMALIA LE DONNE"


BUHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!! È IL MIGLIORE!!

MastroZen disse questo alle 15:30 | Permalink | commenti (1)
categoria:film, sesso, machete
giovedì, 13 marzo 2008
Da quanto si apprende dai giornali, da qualche giorno, ad Amsterdam, si può fare sesso nei parchi pubblici.
Le autorità locali, non dovranno disturbare l'atto mentre si compie, tuttavia sarà possibile multare gli innamorati se lasciano per terra sigarette o preservativi.
Certo, l'atto dovrà essere fatto in orari tardivi, e lontano da zone dove ci sono bambini.

Però la cosa fa abbastanza pensare.




Noi, a Verona, nei parchi pubblici, non possiamo NEANCHE MANGIARE UN PANINO.



Comunque, oggi in treno i controllori volevano darmi la multa perchè non avevo il biglietto.
Ma non ce l'hanno fatta. La macchinetta, a Isola, è rotta. E quindi niente multa.

BUHAHAHAHA

Io vinco.

MastroZen disse questo alle 00:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:donne, sesso, verona, treni, olanda
sabato, 08 marzo 2008
Svarioni, svarioni svarioni.

Due giorni da giramenti di testa osceni.
Troppa stanchezza, troppa fame.
In teoria risolta, però non si sa.

Magari le sei ore di fila davanti a neverwinter nights hanno dato una buona mano.

Comunque, oggi, 8 marzo, festa della donna.

Festa creata anni fa per vendere tonnellate di mimose, fiori che sennò nessuna donna vorrebbe mai ricevere.
Per carità, il colore giallone è stupendo.
Ma tutte quelle palline sono odiose.

Vabbè, è sempre bello far contente delle donne, no?


E se poi ad un messaggio del tipo: "Auguri, donna!" rispondono tutte "Grazie, uomo" mi viene da pensare.

E penso a quando mai verrà istituita la festa dell'uomo.
Pure noi uomini vogliamo la parità dei sessi, cazzo!

MastroZen disse questo alle 17:59 | Permalink | commenti (6)
categoria:donne