sabato, 31 maggio 2008


Dato che mia sorella l'ha smenata per circa due mesi con il film di Sex & the City, ieri sera sono addirittura andato a vedere la prima [praticamente mondiale] del film, qui all' UCI [usiai] di Sangio.

Prima di partire, sapendo in che situazione mi sarei trovato, ho adottato la tattica "salvataggio mentale", quindi, al film più fashion, ricercato, sbarluccicoso, glitteroso, griffato dell'intera storia del cinema come mi sarei potuto presentare??

Beh, logicamente tuta, maglietta enorme e calzini bianchi. Come pure la Michi.

Ed eravamo gli unici, eh. Il resto della sala sembrava dovesse andare a ballare, dentro quella sala. E a fine film parlavano anche degli indumenti che avevano visto nel film. Questa è Follia, altrochè Sparta.

Il 15% delle persone  in sala erano maschi. E di quel 15%, direi un buon 75% erano gay.
Rimangono fuori la mia persona, L'Ivan [l"amico" di mia sorella] e qualche altro moroso sparso, riconoscibile dalla tipica faccia dell'uomo che sa che il film non finirà più e che sarà una palla pazzesca. Cioè, questa:



Il film è stato la conferma di quanto mi aspettavo, dolzo, glitteroso etc etc.
In certe scene devo ammettere d'aver riso, perché comunque è fatto bene, però non finiva più cazzo.
2 ore e 20 di film sono mica poco, eh.

Ah, si.

Un consiglio a tutti gli scapoli. Se volete andare a fighe, andate a vedere sto film. C'è una concentrazione di "pilu" di qualità e quantità impressionante. E magari riuscite anche a guardare qualcosa di meglio del film.

MastroZen disse questo alle 12:36 | Permalink | commenti (6)
categoria:film, sesso
sabato, 31 maggio 2008
Avevo sempre avuto il dubbio che il mio profe di inglese, Gilberto Storari, avesse avuto un passato importante.
Lo si vedeva dal portamento e soprattutto dal modo di atteggiarsi che ha quell'uomo quando spiega.

Però, non avrei mai immaginato che avesse cantato in una sorta di rock band, negli anni 60/70.

E invece!

Era il cantante dei KINGS. Pazzesco.

Qui, altre info della sua gioventù.

Peccato che abbia attaccato la chitarra al chiodo, non erano poi malissimo, eh!
E cazzo, hanno suonato anche con Rita Pavone, mica con Titti Bianchi!


Che figo, ho un profe di inglese rock star.
E quasi quasi mi faccio una maglietta dei Kings e me la metto all'esame.


BUHAHAHAHAHAHAHAHA!!

MastroZen disse questo alle 12:21 | Permalink | commenti (2)
categoria:università
giovedì, 29 maggio 2008
Dato che ieri era il mio compleanno e che mi sentivo terribilmente triste ed in crisi mistica, ho deciso che era ufficialmente arrivato il momento di scaricarmi Fiches, l'ultimo cd dei GemBoy.



Quindi, mi butto a letto presto ed inizio ad ascoltarlo, ansioso di vedere che lavoro i miei cantanti preferiti sono riusciti a fare.
Si inizia con l'intro, Wow, classico intro made-in-gem-boy.
Poi c'è Fiches, molto orecchiabile, ma come testo siamo un pò scarsini, ma nel complesso mi ha tirato su il morale, soprattutto a fine canzone. La traccia successiva è Puffetta al concerto, canzone tranquilla, testo curato nei dettagli, carina, e ho pensato subito alle bimbeminkia che conosco.
Arriva Pastiglie, forse una delle canzoni più belle dell'album, sia come testo che come ideologia. Qui ho iniziato ad avere i primi lacrimoni per le risate.
I lacrimoni sono continuati con Tarzanello, soprattutto grazie alla collaborazione del bambino di 5 anni che canta insieme a Carlo.
Postalmarchet non m'è particolarmente piaciuta, non avendo mai ordinato nulla attraverso corrispondenza, soprattutto non avendo mai visto un catalogo di intimo da comprare via posta.
Che avevi capito? è carina, ma nulla di più.. Anzi, quasi scontata. Però la musica è molto bella, tutto sommato.
Di che cacca sei? mi ha ricordato la mail che girava tempo fa, quella sui tipi di merda. Voto:8.
Le successive Hanno ucciso Jeeg Robot, Vip e Nip, Maledetta Z sono belle, ciò significa che sono ritornati i lacrimoni dal ridere. Un'ottima linguina è strabella, come pure Io non vi con più [grazie t9].

Ma l'ultima canzone, A.C.D.C. è semplicemente mitica. La canzone più bella dell'album, sia come musica che come testo. Penso d'averla ascoltata dieci volte di fila, ieri sera.
Forse è merito anche della citazione di Thunderstruck.

La Ghost Track è carina, soprattutto per la fine, dove il bambino supercool canta Tarzanello.


Ah, si, io domenica vado al Pegorock ad ascoltarmi gratis i Crashdïet.



Chi vuole venire, mi faccia sapere!

MastroZen disse questo alle 17:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:varie, musica
mercoledì, 28 maggio 2008
Ho vent'anni.


Porca troia.


Cazzo, da piccolo, mi immaginavo tremendamente diverso, pensando a quando avrei avuto vent'anni.


Porca troia.


Goodbye teenage.
Goodbye.

MastroZen disse questo alle 00:12 | Permalink | commenti (6)
categoria:varie
lunedì, 26 maggio 2008
Finite le lezioni, inizia lo studio "matto e disperatissimo"[cfr Leopardi] di Diritto.
Devo ammetterlo, sono un pò indietro, ma potrei anche riuscire a portare a termine la preparazione.

Comunque, stasera ho fatto fare l'ultima guida alla michi e devo ammettere che è migliorata molto da quella precedente. Penso che in un mesetto massimo riuscirà a prendere la patente. *speren*.

Domenica mi sono fatto quasi 12 ore in palestra, alle finali esordienti regionali.
Sinceramente, ero titubante a parteciparvi, però ammetto che ne è valsa la pena.

Ne sono successe veramente di tutti i colori. Tra le tante cose sono da notare:

• la manovra del chirurgo
• il "scusi.. una sua giocatrice soffre"
• il "belzebù, da indò fiscito i passi??"
• il "cambiate gli ociai e tote quei da sol"
• il tecnico di Luca Lancerotto al coach del Vicenza Basket Giovane, tecnico chiamato da tutti gli arbitri presenti al tavolo.
• il kebab di fine giornata con il relativo "pussies watching" in piazza Brà.

Decisamente una giornata lodevole, lodevolmente accompagnata dalle "Donne di sardegna" e da "Giulia".


E tutto grazie a Sebastiano "Ho dormito poco" Lago, Salvatore "Killer" Germenia e a Leonardo "Valium" "uomo di Ghiaccio" Trevisan.


Ah, si.

Per festeggiare il mio compleanno penso di andare al mexì, a mangiare messicano.
Ma non so ancora quando.

Ah, se volete farmi un regalino, vi ricordo che c'è la lista qui nella sidebar.
Apprezzerei moolto.

MastroZen disse questo alle 23:38 | Permalink | commenti (2)
categoria:basket, arbitraggio
lunedì, 19 maggio 2008
Curiosamente mi sono preso male per un altro browser game, giusto per allungare la lista delle cose che faccio davanti al computer.

Il gioco è Charazay [www.charazay.com]. In pratica fai da manager/allenatore ad una squadra di cestisti.
Hai i tuoi giocatori, ne compri di nuovi, e se vinci è tutto più bello.
Poi, inventi i nomi della squadra, del palazzetto e se paghi ti fai la tifoseria e il minisito personalizzato della squadra.
E se sei bravo, sali di categoria, magari diventi allenatore della nazionale e robe simili.
La cosa più figa sono le partite live, roba da perdere 40 minuti della propria vita passando dalle bestemmie perchè il tuo lungo non prende due rimbalzi a fila, all'euforia perché il tuo panchinaro, entrato per il 5 fallo della stella, mette la bomba del +1 a un minuto dalla fine.

That's charazay. Come direbbero in Nba, where amazing happens.

[E detto tra noi, sebbene abbia perso la serie contro Boston, LeBron rimane sempre un Dio. Punto e basta]

MastroZen disse questo alle 22:16 | Permalink | commenti (1)
categoria:basket, pubblicità
lunedì, 19 maggio 2008
Malato ancora, cazzo.

Una bella bronchite con relativo malessere. Zio caro, proprio quello di cui avevo bisogno.
Adesso che iniziano le belle giornate.

Comunque, è ufficialmente iniziata la preparazione agli esami. Diritto, inglese e mate. Sperando di fare un bel 3/3, così da fare poi sei mesi tranquillo, senza pensieri di alcun tipo.

Finalmente questo blog mi sta dando un pò di visibilità nel mondo.

Sono riuscito a dare degli appunti ad un tipo che conosce mia sorella e che deve preparare storia economica.
Very nice.

Adesso, oltre a studiare, devo iniziare a pensare a che fare per il mio compleanno, che per chi non lo sapesse è il 28 Maggio.

E pretendo gli auguri, cazzo.

Comunque, l'ultimo dei Linea 77 ha dei pezzi veramente notevoli.

MastroZen disse questo alle 21:43 | Permalink | commenti
categoria:varie, università
sabato, 10 maggio 2008
Eh già, Roma è sempre Roma.

Anche se per un giorno, Roma è sempre Roma.

Il viaggio è stato la morte, sia l'andata che il ritorno.
L'andata l'abbiamo fatta 2 ore nel corridoio del treno, perterra.
Altre 2 ore nel vagone ristorante a giocare a carte, aspettando il barman.
Altre 2 ore circa seduti, ma di dormire non se n'è parlato.

Arriviamo alle 9 in punto a Roma, scendiamo dal treno e si va fare colazione subito.

La squadra originariamente formata da me, Tomasz, la Lara e la Lory, si è ingrandita accogliendo Thomas, Francesco e Rizzo[detto anche Barry White], che hanno senz'ombra di dubbio fatto la loro parte [trovando il cibo].

Dopo la colazione, si è andati fino a Monte Citorio dove la Lamarque e due tipi c'hanno fatto un pò di lezione di diritto, parlando di poteri dello stato, di bilancio e di Finanziaria.
Poi abbiamo fatto il giro del Parlamento visitato le varie sale ed ascoltato il tipo super loquace ed erudito che ci raccontava dello stile Liberty e dello stile Rococò.

Poi si è andati a mangiare in una trattoria li vicino e il cameriere era super. Il cibo un pò meno, ma il cameriere valeva il posto.

Dopo, un giro veloce a vedere la fontana di Trevi, il Pantheon e piazza Navona. Qui, per sfiga divina, la fontana dei Fiumi era coperta per manutenzione, e quindi bestemmie da fuoco, perchè, sinceramente, era l'unica cosa che volevo veramente vedere.

Poi, di corsa a Roma Termini per prendere il treno.

Sul treno, al ritorno, io e il fidato Tomasz abbiamo incontrato altra gente che andava a Firenze ed abbiamo fatto la loro conoscenza.

E uno di questi era una persona che spero di rivedere.
E di vedere se veramente quello che dice è vero.

Perchè se lo è, è veramente un bullo.

Ah, si.

Devo ammettere di non avercela fatta.
Ho dovuto.
Ho ricominciato a giocare a Travian.

Gran brutta cosa, eh.

MastroZen disse questo alle 15:35 | Permalink | commenti (4)
categoria:cultura, giochi, roma
venerdì, 09 maggio 2008
Signori, io oggi sarò a Roma.

E stasera ritorno a casa.

Quando si dice tour de force, eh.

Ma speriamo ne valga la pena.

Ma si dai!

MastroZen disse questo alle 01:03 | Permalink | commenti
categoria:varie
martedì, 06 maggio 2008
Ho aspettato apposta a commentare quel che è successo a Verona il 1 Maggio [Il pestaggio e la successiva morte di Nicola Tommasoli].
Ho aspettato a commentare finchè non si fossero conosciute le condizioni del ragazzo e che coloro che hanno compiuto sta cagata fossero messi in cella.

Allora. Lasciamo stare quell'imbecille di Fini che dice che è peggio che brucino le bandiere.
Perchè, cazzo, vorrei vedere se gli uccidessero il figlio che faccia farebbe.

Passiamo alla descrizione dei 5 imbecilli: Neonazisti, neofascisti, ultras dell'Hellas, destra estrema. Tutti figli di buone famiglie veronesi.

Non appena si è saputo, è sceso il mondo. In tv si sono sentite frasi come:"che sta succedendo nel nordest?",  oppure "a Verona sono tutti così".

Quando ho parlato di vittoria della Lega, del fatto che il 30% delle persone la pensa in una certa maniera, allora non mi sbagliavo di molto. Certo, meglio non fare di un'erba un fascio. Essere della Lega non vuol dire per forza ammazzare qualcuno. Però, essere di Leganord o Forzanuova, secondo me, implica una visione distorta della realtà.

Mi spiego.

Forse, e dico forse, il classico ultrà, ha un indole sicuramente più aggressiva e un modo di fare molto più "cattivo" di una persona normale. Con questo intendo i vari "se parla ghe spacco la faccia" e simili.

E forse questa cosa, traducibile con una pretesa di superiorità, è la causa di molti scontri in giro per Verona, o in giro per il Veneto.

Anche in questo misfatto.

Non mi dai la sigaretta? Ti insacco di botte.
Azione, reazione.

Azione sbagliata, però. Certo, chi si aspettava che questo morisse. Magari, questi ragazzi avevano già fatto a botte più di qualche volta, e si erano beccati qualche contusione, qualche ematoma.
Ma Nicola Tommasoli è morto. Per una sigaretta. E per colpa di 5 imbecilli ubriachi.

Ma la colpa non è solo di questi 4 "esseri umani" [togliamone uno, dai, perchè si è costituito ed è più umano degli altri], ma è anche dell'ideologia in cui credono, della loro visione di vita e di come hanno sempre vissuto, senza nessuno che facesse capire loro che il loro modo di vivere è sbagliato.

Qui non si parla di libertà di pensiero e di azione. Qui si parla di giusto e sbagliato.
E, vi prego, non venitemi a dire che ognuno è libero di vivere come vuole. Perché, allora, ognuno è libero di vivere. E non di morire per una sigaretta.

Think about it, all you neonazi out there.

MastroZen disse questo alle 12:10 | Permalink | commenti (6)
categoria:varie, politica, verona
martedì, 06 maggio 2008
Arriva iPhone entro fine anno in Italia.

Altri sei mesi d'attesa, cazzo.

Speriamo ne valga la pena.

MastroZen disse questo alle 12:08 | Permalink | commenti (1)
categoria:iphone
venerdì, 02 maggio 2008
Penso che siano quasi due anni che non avevo la febbre  così alta.
Ieri sera non ho quasi dormito, porca vacca.
Prima il freddo della febbre, poi il caldo della tachipirina.
Prima mi giro da un lato, poi dall'altro.
Prima un cuscino, poi due. Poi zero.
Insomma, non vedevo l'ora che fosse mattina per fare colazione.

Comunque, la cura di tachipirina, succo ACE e ghiaccio sulla testa ha funzionato.

Stamane niente febbre.

Parliamo di ieri pomeriggio.

Alla mattina non avevo febbre, e quindi si è deciso d'andare dal Mauri a D&Deggiare, date comunque le cattive condizioni del tempo.

Poi, pure io stavo maluccio e si è rimasti in casa.


Adesso vi mostrerò la ragazza chiamata "baloo".
Baloo, è famosa in classe mia all'università per il modo in cui si sa far detestare.

E questo è uno di quei modi:

Foto(006)

Un pò di zoom per coloro che non ci vedono bene:

Foto(005)

Perdonatemi la qualità quasi blasfema della foto, però questo è quello di cui sono munito.

Non appena arriverà il telefono dei miei desideri, la qualità forse aumenterà.

MastroZen disse questo alle 16:20 | Permalink | commenti (3)
categoria:donne, verona, classe, università, iphone