Quindi, mi butto a letto presto ed inizio ad ascoltarlo, ansioso di vedere che lavoro i miei cantanti preferiti sono riusciti a fare.
Si inizia con l'intro, Wow, classico intro made-in-gem-boy.
Poi c'è Fiches, molto orecchiabile, ma come testo siamo un pò scarsini, ma nel complesso mi ha tirato su il morale, soprattutto a fine canzone. La traccia successiva è Puffetta al concerto, canzone tranquilla, testo curato nei dettagli, carina, e ho pensato subito alle bimbeminkia che conosco.
Arriva Pastiglie, forse una delle canzoni più belle dell'album, sia come testo che come ideologia. Qui ho iniziato ad avere i primi lacrimoni per le risate.
I lacrimoni sono continuati con Tarzanello, soprattutto grazie alla collaborazione del bambino di 5 anni che canta insieme a Carlo.
Postalmarchet non m'è particolarmente piaciuta, non avendo mai ordinato nulla attraverso corrispondenza, soprattutto non avendo mai visto un catalogo di intimo da comprare via posta.
Che avevi capito? è carina, ma nulla di più.. Anzi, quasi scontata. Però la musica è molto bella, tutto sommato.
Di che cacca sei? mi ha ricordato la mail che girava tempo fa, quella sui tipi di merda. Voto:8.
Le successive Hanno ucciso Jeeg Robot, Vip e Nip, Maledetta Z sono belle, ciò significa che sono ritornati i lacrimoni dal ridere. Un'ottima linguina è strabella, come pure Io non vi con più [grazie t9].
Ma l'ultima canzone, A.C.D.C. è semplicemente mitica. La canzone più bella dell'album, sia come musica che come testo. Penso d'averla ascoltata dieci volte di fila, ieri sera.
Forse è merito anche della citazione di Thunderstruck.
La Ghost Track è carina, soprattutto per la fine, dove il bambino supercool canta Tarzanello.
Ah, si, io domenica vado al
Pegorock ad ascoltarmi gratis i Crashdïet.
Chi vuole venire, mi faccia sapere!